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| Argomento | : Imposte dirette |
| Oggetto | : Ristrutturazioni edilizie 36% |
| Provvedimento | : Legge Salva Italia del 04/12/2011 |
| Fonte | : Sole 24 ore del 05/12/2011 pag. 10 |
| La detrazione del 36% per le ristrutturazioni edilizie diventa strutturale con l’inserimento nel TUIR; non vi è più scadenza né necessità di proroga anno per anno. Potranno beneficiare della detrazione tutti i contribuenti che possiedono o detengono un immobile in base ad un titolo idoneo (es. inquilino, comodatario usufruttuario), sempre entro il limite di 48 mila euro per unità immobiliare. La ripartizione è fissata in 10 anni per tutti i contribuenti, indipendentemente dall’età. Viene aggiornato l’elenco dei lavori, che ora comprende - lavori, anche di manutenzione ordinaria, sulle parti comuni condominiali, quali muri maestri, tetti e lastrici solari, scale, portoni, vestiboli. Rispetto ad oggi, verranno esclusi portinerie e ascensori. - lavori sulle singole unità immobiliari per manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo. Vengono inserite nell’elenco anche le unità immobiliari rurali e le relative pertinenze. - realizzazione di autorimesse e posti auto pertinenziali, anche a proprietà comune - rimozione delle barriere architettoniche - interventi di cablatura, risparmio energetico, antifurto, contenimento dell’inquinamento acustico e misure antisismiche. Viene confermata anche la detrazione per gli acquirenti di immobili ristrutturati, pari al 25% del prezzo pagato per l’acquisto dell’unità immobiliare, ma solo se l’acquisto avviene nei 6 mesi successivi alla conclusione dei lavori. La detrazione passa agli eredi, per le annualità non fruite dal defunto, ma solo se continuano a detenere materialmente l’immobile. Nel caso di vendita dell’immobile, il trasferimento agli acquirenti è automatico, salvo diverso accordo tra le parti. |
| Data scheda | : 10/12/2011 |
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